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Penelope

Vizi e stravizi della Roma Antica

Questa foto fa parte del progetto Vizi e Stravizi della Roma Antica. E' una libera e personalissima interpretazione della sposa di Ulisse che tesseva una tela, che poi di notte disfaceva, per far passare il tempo nella speranza del ritorno di Ulisse, in modo da non sposare nessuno dei suoi pretendenti.

La foto è stata realizzata in studio ed ho usato luce continua tutta tarata a 5500° e ad altissima frequenza per evitare il crearsi di quel noiosissimo sfarfallio che si creerebbe utilizzando strumentazione digitale. Per realizzarla, ho usato una luce da 6000 watt per l'illuminazione generale  due spot da 1500 watt posti lateralmente per eliminare le ombre sullo sfondo e staccare il gruppo dallo sfondo e creare una tridimensionalità a tutta l'immagine. La macchina montata sul cavalletto utilizzando una testa a joystick, e l'inquadrature realizzata sul retro monitor della fotocamera per avere una visione totale più accurata dell'immagine. Il mirino oculare non permette di vedere la totalità dell'immagine inquadrata, così quando andrete a visionare l'immagine realizzata, troverete dei particolari in più che non avete visto al momento dello scatto. Il bianco impostato su luce solare 5500°, essendo in studio, con una illuminazione costruita, non ci saranno ne zone in ombra ne luci tarate in maniera diversa da quella solare. L'esposizione per essere molto accurata dovrà essere rilevata con un esposimetro a mano, le ISA impostate su 160 per avere una morbidezza totale dell'immagine senza perdere il dettaglio. La lente consigliata è un piccolo zoom 24-70 nel full frame, io ho usato l'equivalente di un 24-80 f2,8.